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Packaging per bottiglie di olio alimentare: dalla latta al PET | SIPA

Scritto da SIPA | 23 set 2026, 07:00:00

 

La scelta dell'imballaggio ha un ruolo strategico per tutti i prodotti. 

Tra questi, i contenitori per prodotti alimentari sono soggetti a norme e requisiti specifici che garantiscono che il contenuto resti inalterato.

In questo articolo affrontiamo il tema riferito all'olio commestibile.

 


Imballaggio per bottiglie di olio commestibile
: le reazioni ossidative dell'olio in presenza di luce

 

L'olio è un alimento che richiede una protezione specifica per evitare le reazioni ossidative che potrebbero alterarne la qualità.

La stabilità ossidativa degli oli commestibili è la resistenza all'ossidazione durante il processo produttivo e lo stoccaggio.  Questa stabilità è un indicatore importante per determinare la qualità e la shelf life dell'olio, perché si formano composti a basso peso molecolare responsabili di sapori sgradevoli.

Dell'ossidazione sono responsabili meccanismi chimici diversi, come l'autossidazione e l'ossidazione fotosensibilizzata.

L'ossidazione degli oli commestibili è influenzata dall'apporto di:

  • Energia, come luce o calore
  • La composizione degli acidi grassi
  • Il tipo di ossigeno
  • Componenti minori come metalli, pigmenti, fosfolipidi, acidi grassi liberi, mono e digliceridi
  • Composti ossidati per via termica
  • Antiossidanti

 

L'autossidazione degli oli commestibili richiede la formazione di radicali degli acidi grassi o degli acilgliceroli. La formazione di radicali liberi degli acidi grassi o degli acilgliceroli può essere accelerata dal calore, dai catalizzatori metallici e dalla luce UV e visibile.

È per questo che la scelta dell'imballaggio è così importante. Il gusto rancido dell'olio nasce dalla degradazione ossidativa, un processo che la presenza di luce accelera.

In particolare, l'olio extravergine di oliva deve essere protetto dalla luce e dai raggi UV per evitare la formazione dei radicali che causano l'ossidazione e il decadimento delle proprietà di questo olio.  Per questo è importante che i contenitori siano colorati (soprattutto verdi e ambrati), così da garantire la corretta shelf life.  

Al contrario, l'olio di semi non richiede una protezione specifica dalla luce e quindi i contenitori possono essere trasparenti.

 

Le caratteristiche principali dell'imballaggio per bottiglie di olio commestibile

 

Queste sono le caratteristiche principali di un buon imballaggio per l'olio commestibile:

·      Attrattivo: per rafforzare l'identità e la visibilità del prodotto

·      Leggerezza e resistenza: un rapporto che garantisce la migliore resistenza meccanica

·      Ergonomia: la forma ideale per rendere più comoda la presa

·      Capacità schermante: una barriera alla luce, in particolare per l'olio extravergine di oliva

 

 

L'uso della latta per l'imballaggio delle bottiglie di olio commestibile

Fino a poco tempo fa la latta e le bottiglie di vetro erano i materiali principali per l'imbottigliamento e la conservazione dell'olio commestibile.

La prima arrivava nei formati da 3 o 5 litri. La qualità della latta è migliorata negli anni da quando viene realizzata con un unico metallo, senza saldature.  

La saldatura è infatti l'aspetto più critico di questo tipo di imballaggio. Favorisce lo sviluppo della corrosione e libera ferro in forma ionica, che catalizza il processo di degradazione ossidativa dell'olio dopo l'apertura. 

Il problema si supera evitando la saldatura di metalli diversi.

Inoltre il riutilizzo della latta non è consigliabile. I materiali possono corrodersi e rilasciare composti (per via della migrazione delle molecole) che interagiscono con il prodotto e ne degradano la qualità.

 

 

L'uso del vetro

 

Con il vetro la questione è più complessa: i formati standard sono da 1 e 0,75 litri.

Il vetro è stato progressivamente colorato per via dei potenziali effetti negativi della luce. 

Nel tempo l'uso del vetro trasparente è stato abbandonato, soprattutto per l'olio extravergine di oliva, e sostituito dal vetro scuro (verde o marrone) anche se questo tipo non scherma efficacemente dagli effetti della luce.

I punti deboli sono notoriamente diversi: il vetro è infatti fragile e costoso. C'è poi la questione del peso, che incide in modo significativo sui costi di trasporto, oltre alla bassa resistenza ai danni meccanici.

 

 

Il PET come imballaggio per l'olio

 

Negli ultimi anni il PET è sempre più utilizzato per l'imballaggio dell'olio commestibile.

Quando parliamo di prodotti in PET intendiamo sia le versioni tradizionali sia le varianti più recenti come l'rPET riciclato in granuli o in scaglie.

Le ragioni della crescente diffusione del PET sono diverse.

In primo luogo è più leggero della latta e del vetro nel trasporto. Poi ci sono altri vantaggi.

Anche i formati ne hanno favorito la diffusione, con le misure standardizzate da 5 e 10 litri e altre che vanno ben oltre (fino a 25 litri).

 

I vantaggi dei contenitori in PET si possono riassumere così:

  • Leggerezza: economico da produrre e richiede meno energia per il trasporto
  • Sicurezza: non va in frantumi e non crea rischi se rotto o danneggiato
  • Comodo: essendo sicuri e leggeri, sono anche comodi per il consumatore in movimento
  • Richiudibile: adatto alle confezioni multi-servizio
  • Riciclabile: può essere riciclato, così il PET viene utilizzato più volte
  • Sostenibile: un numero crescente di bottiglie di plastica in PET è realizzato con PET riciclato
  • Distintivo: può essere soffiato in forme diverse, così i marchi possono usarlo per creare identità e promuovere le bevande (il 25% dei consumatori è propenso a provare un packaging nuovo)
  • Flessibile: i produttori possono passare da una forma o da un formato di bottiglia a un altro, con un'efficienza elevata.