L'innovazione tecnologica ha portato allo sviluppo di riempitrici per liquidi sempre più evolute, con prestazioni progressivamente migliori.
All the monoblocks are designed to ensure grande flessibilità operativa, livelli elevati di efficienza e una drastica riduzione dei tempi di cambio formato.Molta attenzione è stata dedicata anche alla sanificabilità di tutti i componenti coinvolti nel processo di riempimento.
In questo articolo vedremo nel dettaglio alcune delle tipologie più efficienti, sia per precisione sia per velocità di produzione.
Parleremo di:
Quando a una riempitrice per PET si chiede di movimentare e riempire contenitori di grande formato (per esempio da 3 a 20 litri), allora è necessario considerare una versione specifica della riempitrice rotativa volumetrica elettronica per prodotti fermi.
È una riempitrice volumetrica a valvola elettronica senza contatto, gestita tramite un misuratore di portata magnetico per definire il contenuto della bottiglia e una valvola a membrana a 3 posizioni con parzializzazione del flusso.
L'ugello con ampie sezioni di passaggio, specifico per le bottiglie di grande formato, è progettato per ottenere la massima portata attraverso l'imboccatura della bottiglia, riducendo al minimo la turbolenza del prodotto, in particolare nella fase finale del riempimento, per evitare fuoriuscite ("splash out").
Durante il riempimento la bottiglia viene tenuta in posizione con una pinza meccanica. All'interno del monoblocco, le bottiglie piene oltre i 5 l vengono movimentate dal basso. La gestione operativa è molto semplice, con la selezione dei vari formati direttamente dal pannello di controllo operatore.
Questo tipo di macchina ha molti vantaggi:
Esistono anche modelli con misuratori di portata massica, ideali per prodotti viscosi o a bassa conducibilità, come l'olio commestibile e l'acqua demineralizzata.
Il processo di imbottigliamento avviene tramite riempimento isobarico, con il contenitore che tocca la valvola, creando poi nella bottiglia una sovrapressione in grado di equalizzare la pressione nel serbatoio.
In questo modo è possibile riempire liquidi con un alto contenuto di CO2 senza rilasciarla durante la fase di riempimento.
Inoltre la fase di depressurizzazione è gestita con cura, evitando la formazione e la fuoriuscita di liquidi prima del rilascio della bottiglia al termine del processo di riempimento.
Queste macchine hanno un serbatoio centrale e una valvola con tubo di riempimento mobile regolabile in altezza per definire il livello nella bottiglia, facile da sanificare.
Il trasferimento delle bottiglie in PET con neck handling non richiede la regolazione in altezza del monoblocco.
Questa soluzione garantisce numerosi vantaggi:
Anche le prestazioni sono notevoli: le riempitrici da 20 a 160 valvole vantano una velocità che va da 3.900 a 33.000 b/ora su 1,5 l con bevande gassate (a 13 °C).
In questo caso parliamo di riempitrici per PET che sono ideali per prodotti non gassati caldi o freddi.
Hanno un serbatoio centrale, con alimentazione del prodotto dal fondo del collettore rotante, una base drenante in acciaio inox, una valvola semplice e facile da sanificare, con tempi di cambio formato notevolmente ridotti.
Tra i vantaggi di questo tipo di riempitrici ci sono: