Nel packaging in plastica, per vari tipi di liquido si è vista una progressiva diffusione nell'uso di un materiale di ultima generazione: il Tritan.
Si tratta di un polimero, cioè una sostanza formata dalla combinazione di più molecole uguali (monomeri), sviluppato dall'azienda Eastman Chemical e brevettato già nel 2007, con un'ottima resistenza termica a metà strada tra i copoliesteri standard e i policarbonati.
A cosa si deve il successo del Tritan?
Qual è il motivo di questa rapida diffusione del Tritan?
Si deve senza dubbio a una maggiore attenzione al tema del riutilizzo, oltre che a ragioni pratiche.
La plastica, PET compreso, è vista come un elemento che produce grandi quantità di rifiuti, anche se può essere riciclata, quindi i consumatori cercano opzioni che abbiano cura dell'ambiente anche da altri punti di vista.
Il Tritan offre contenitori molto vicini al vetro dal punto di vista estetico e riutilizzabili più volte, oltre a essere infrangibili, cosa di non poco conto se si pensa al loro impiego.
Il processo produttivo del Tritan e il confronto con gli altri materiali
La produzione dei contenitori in Tritan avviene con un processo di stampaggio particolarmente breve e contenuto, che presenta dispersioni minime durante la produzione.
Nel complesso sono fattori che conferiscono proprietà termiche, fisiche e chimiche specifiche rispetto agli altri materiali plastici food-grade prodotti.
I vantaggi del Tritan rispetto al PC (policarbonati):
- Stessa trasparenza e resistenza agli urti
- Ottima resistenza al lavaggio in lavastoviglie, anche dopo 500 cicli
- Privo di bisfenolo A (BPA-Free)
- Facile da lavorare
- Ottima resistenza chimica e resistenza agli inserti
I vantaggi del Tritan rispetto a SAN, SMMA e polimeri acrilici
- Durata della brillantezza superficiale e della trasparenza
- Ottima resistenza agli urti
- Particolarmente piacevole al tatto
- Numerose opzioni di design per spessori e sottosquadri
L'uso pratico del Tritan e la sostenibilità
Le proprietà appena citate fanno del Tritan un materiale ecologico, perché favorisce il riutilizzo e riduce quindi la dispersione dei contenitori nell'ambiente, oltre a essere sicuro per contenere acqua e altre bevande, essendo lavabile ad alte temperature.
Fino a oggi il policarbonato era il materiale più usato per creare oggetti in plastica trasparente, ma il suo impiego sta calando per via dei rischi per la salute.
Il Tritan, essendo resistente alle alte e alle basse temperature (a differenza delle normali bottiglie in PET), può essere sottoposto a lavaggi frequenti per sanificarlo.
I test condotti sui prodotti messi a punto con questo materiale sono stati effettuati da università e laboratori terzi con metodi scientifici. Non a caso il Tritan sta assumendo un ruolo sempre più preponderante nel campo delle borracce per l'uso quotidiano o sportivo, ma anche come biberon per neonati e bambini.
Un vantaggio non solo per gli utenti, ma anche per gli stessi produttori e per la società in generale, considerando il risparmio di costi e di materie prime impiegate, grazie al riutilizzo dello stesso prodotto e alla riduzione della produzione di nuovi rifiuti.
Le caratteristiche principali del Tritan: il riutilizzo
Ecco un riepilogo delle caratteristiche principali:
- Resistenza agli urti
- Leggerezza
- Ottima resistenza chimica
- Trasparenza
- Resistenza ai cicli di lavaggio
- Ottima tenuta ermetica
Contact Us


